Italian English French German Portuguese Spanish

Rubriche Cinecafè Giù le mani da AMICI MIEI
Back to Top

Giù le mani da AMICI MIEI

(5 voti, media 5.00 di 5)
Valutazione attuale: / 5
ScarsoOttimo 
Share Link: Share Link: Google Facebook Myspace Ask Yahoo Bookmarks

Amici miei, amici miei…oltre che riferirmi a voi, amici miei lettori di Cinemastroy, mi riferisco a quel grandissimo capolavoro diretto dall’immenso maestro Mario Monicelli, capolavoro di indiscusso valore oggettivo della commedia italiana, della vera commedia italiana.

Perché - voi direte - questo prologo così strano? Perché qualcuno, qualcuno, ha osato pescare nel cilindro questo TITOLO, ed appiccicarlo a qualcosa che non ne vale neanche una virgola scritta sbagliata con una mano tremolante. Mi riferisco al nuovo “lavoro” di De Sica jr e co., ovvero AMICI MIEI – COME TUTTO EBBE INIZIO, diretto da Neri Parenti e prodotto da De Laurentis. E’ vero che le idee scarseggiano e il cinema non naviga in acque proprio limpide, ma era necessario fare un prequel di un qualcosa che è entrato di diritto nella storia del cinema italiano? Amici Miei non è solo un film, è stato un costume, un’analisi generazionale che ancora oggi fa eco al nostro pallido presente. Amici miei è un capolavoro. Amici miei non è solo una commedia, è un’analisi della grottesca situazione sociale del periodo, si ride, ma si ride amaro, si riflette in noi ogni battuta, ed ad ogni battuta ci si ferma a pensare. Cos’ha fatto De Laurentis?? Ha pensato bene che fare un film con questo titolo avrebbe attirato gente al cinema, facendo cassa e dare uno schiaffo al vero cinema: e qui subentrate voi, cari lettori ed amanti del cinema, e sapete perché?? Perché quest’accozzaglia di volgari battute alla “cinepanettone” non ha incassato nulla, non date retta ai falsi critici, l’intento di sfruttare un così grande lavoro storico non è riuscito, e finalmente avete dato VOI la dimostrazione che noi italiani tanto ignoranti poi non siamo. Amici miei è e rimane la trilogia di Monicelli (bilogia, il terzo fu diretto da Nanny Loi), non si tocca, è come se oggi un pittorino da 3 soldi rifà la Gioconda con un sorriso diverso, dicendo che era il vero sorriso della Gioconda… Ma stiamo scherzando? Certi produttori, certi registi, gente che è nata e vissuta nell’ambiente cinematografico dovrebbero sapere in primis che l’arte e la cultura del cinema sono un qualcosa di sublime, non un’attività commerciale su cui lucrarci, ma se i risultati sono poi pessimi incassi, ebbene, amici di Cinemastory, ben vengano, almeno capiranno una volta per tutte che l’arte cinematografica è nata per tutti, ma gustata da pochi. Questo sfogo era dovuto, era per me un dovere difendere Amici Miei, perché è come difendere parte della mia storia, parte della mia passione, e parte di noi italiani, a voi tutti dico: se non avete ancora visto Amici Miei, fatelo, ne rimarrete estasiati, ne rimarrete colpiti, e lo posso gridare a voce alta. Auguro a tutti voi, amici lettori, buona visione.

 

Aggiungi commento

Sponsor

 

 

 

Valid CSS! [Valid RSS]

Licenza Creative Commons
Questo opera è distribuito con licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 3.0 Italia.