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Quando il gioco diventa cinema

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Hollywood, si sa, attinge da ogni elemento idee e presupposti per realizzare pellicole che risultino avvincenti e che, soprattutto, incassino un bel gruzzoletto al botteghino.

Gli sceneggiatori ormai stanno diventando degli “interpreti” di idee altrui, nel senso che gli viene proposto di realizzare degli script in base ad una storia gia bella e pronta, ed il loro lavoro, a volte, si riduce in una scopiazzatura di idee gia belle in partenza. L’esempio lampante è la realizzazione di film tratti da fumetti, ormai le sale ne sono piene, e la stesura di certe sceneggiature non è altro che un sunto di storie lunghe anni e anni di strisce fumettistiche, o quelle tratte da libri famosi, come il fenomeno Harry Potter, dove non sempre si è seguita la storia come nel libro, ma più o meno siamo li, un lavoro un po’ più “difficile” l’hanno fatto gli sceneggiatori dei film sui Pirati dei Caraibi o dei Transformers, rispettivamente una giostra per bambini e una serie di giocattoli… Ebbene, il turno dei videogame sta per sfondare definitivamente, cosa gia iniziata negli anni 90 con i film di street fighter o Mortal Kombat, solo per citarne due, ma negli ultimi anni ci si sta muovendo sempre di più in questa direzione, considerando il grande seguito di fan video ludici l’equazione può risultare perfetta come successo con i film tratti da fumetti. Alcuni in questi anni si son rivelati dei buoni prodotti di intrattenimento, come la serie Residen Evil o il mix horror/surreale di Silent Hill, oppure come l’avvincente Prince of Persia, ma abbiamo avuto anche dei grandi, grandissimi flop di critica e di pubblico come il pessimo House of Dead (per alcuni il peggior film della storia in assoluto), o come il pompatissimo Ultraviolet, che non aveva ne capo ne coda, sino ad arrivare al tenebroso Doom, mezzo flop sostenuto dal grande wrestler Dwaine “The Rock” Jonson, film che strizzava l’occhio un po’ agli zombi di romero, un po’ al sottovalutato Fantasmi da Marte del maestro John Carpenter, e così via. E’ notizia di oggi che la Sony ha ufficialmente acquisito i diritti cinematografici del famosissimo videogame Assassin Creed, uno dei migliori giochi presente sulla piattaforma (a quanto dicono, io non sono un esperto di questo settore), sperando di portare al cinema milioni di fan accaniti di questo spettacolare videogame. Non dimentichiamoci che in passato anche il gioco più famoso del mondo, ovvero Super Mario Bros, fu portato al cinema,

con una pellicola fiacca e snervante che affossò ilfamoso personaggio con baffi e tuta, si spera soltanto che le major riescano a estrarre storie belle e avvincenti che siano esclusivamente CINEMA, e non solo 2 ore di 3D snervante in prima persona, come, purtroppo, spesso accade. Ebbene, prepariamoci a questo nuovo sfruttamento Hollywoodiano, sperando che ci porti almeno delle belle pellicole, e che non riduca personaggi amati da giocatori in semplici macchiette raccatta soldi.

Si spera, per tutti, buona visione.

Gianfranco Poliseno



 

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